In queste righe volevo esprimere il mio "disappunto" verso la concessionaria Ford più grande della mia città, Bologna, e ne approfitto per uno sfogo. Evito di fare il nome per ovvie ragioni, ma per i miei concittadini è quella che si trova all'uscita 6 della tangenziale. Un comportamento veramente ambiguo, poco professionale e scorretto. In breve:
1) Il giorno 18 giugno 2010 mi reco pressa questa concessionaria per sottoscrivere un contratto per l’acquisto di una Fiesta, specificando che desideravo l’auto in pronta consegna. Poiché in pronta consegna non era disponibile il colore che volevo (rosso corallo) mi adatto ad un colore differente (e più costoso, grigio mare). Al momento di firmare il contratto l’auto da “
pronta consegna” diventa magicamente “
prossimo arrivo”. Arrivo in concessionaria prevista al più tardi 31 luglio, immatricolazione prevista prima settimana di agosto. Ammetto che qui ho commesso io un errore, perché di fronte a questo comportamento avrei dovuto andarmene subito, invece, da imbecille invaghito del mezzo, ho sottoscritto comunque il contratto.
2) come ho già detto in un altro messaggio, Il giorno 29 luglio ricevo una telefonata da parte dalla concessionaria che chiede il saldo della vettura (11000 euro!) pur non essendo ancora arrivata. Mi reco in concessionaria protestando che, anche in base al contratto, non si può chiedere il saldo senza aver visionato l’auto. Mi viene risposto che “
è stupido appellarsi al contratto per una cosa del genere, ma che è comunque mio diritto. In ogni caso la macchina è ferma in dogana e arriverà martedì 3 agosto e che quindi al più tardi venerdì 6 avrò le chiavi”. Sorvolo su ciò che mi pare assurdo, come un’auto che provenendo dalla Germania sia ferma in una dogana (la libera circolazione delle merci?) e mi accingo all’attesa di una settimana.
3) Dopo aver aspettato che trascorresse la settimana prevista senza avere notizie, questa mattina (giovedì 5 agosto) mi reco in concessionaria per sapere che fine ha fatto la mia automobile. La risposta che mi viene data è la stessa della settimana precedente, cambiano ovviamente le date di consegna che si spostano di una settimana: arrivo martedì 10 consegna venerdì 13 (che mi sembra un gran bel giorno

). Di fronte a questa evidente presa in giro li informo che se per quella data non mi verrà consegnata la vettura pretenderò l’annullamento del contratto.
4) dopo 20 minuti mi contatta la titolare della concessionaria informandomi che la colpa della mancata consegna non è loro ma è di Ford Italia, ma non capisce il perché della mia presa di posizione dato che stando al contratto hanno tempo fino alla fine mese per la consegna della vettura, e le cose dette a voce non hanno rilevanza, solo le clausole contrattuali hanno peso. Quindi nuova data per la consegna 31 agosto
Trascuro che è quantomeno curioso e ipocrita l’atteggiamento per cui le clausole contrattuali sono
stupidi vincoli formali quando si tratta di batter cassa, ma diventano pietre inamovibili quando sono vessatorie nei confronti del cliente, trascuro anche che dopo le “garanzie” verbali non ho sfruttato una settimana delle mie ferie per rendermi sempre disponibile (se non si salda non si fa in tempo ad immatricolarla prima delle ferie ...), ma mi chiedo se l’attesa di più di due mesi e mezzo per avere un’auto che doveva essere in pronta consegna è un tempo accettabile e come Ford Italia possa permettere e tollerare un comportamento del genere da parte di una società che la rappresenta e che in questo modo compromette l’immagine del marchio specie in un momento come questo in cui le immatricolazioni mi pare arranchino un po’.
Può essere che io sia stato sfigato, ma invito i miei concittadini che volessero acquistare una ford a
fare attenzione a questa concessionaria decisamente poco seria!
PS
chiedo scusa per lo sfogo
