boooohhh!! secondo me ha ragione coltrane...di teoria c'è molto poco in quell'articolo...di chiacchiere una cifra

la teoria invece sta qua
Salve a tutti...
E' da circa una settimana che ho trovato questo forum.. premetto che sono un ingegnere/inventore fiorentino e che da circa un anno stò effettuando ricerche private per conto di una azienda estera sul vettore energetico idrogeno.
Molti di voi ancora non hanno chiaro come funzioni o come applicare l'idrogeno a un motore a combustione interna Questo chiamiamolo ICE come gli americani.
Posso dirvi da subito che.. NON E' POSSIBILE miscelare la benzina con HHO o hydroxy.
Facciamo un passo indietro... su internet troviamo centinaia di shop on line che vendono booster HHO... vi dò un consiglio .. non li acquistate questi invece di farvi risparmiare vi faranno spendere piu soldi dal meccanico; per un semplice motivo... la benzina non potrà mai convivere con l'idrogeno. Per lo stesso motivo che in un ICE occorre un anticipo di accensione mentre in un motore a idrogeno un posticipo di accensione, cioè un ritardo.
Infatti la benzina ha molecole "grandi" e quindi occorre un certo tempo (latenza di accensione) per poter propagare l'esplosione all'interno della camera di scoppio.
L'idrogeno invece ha molecole molto "piccole" che bruciano 1000 volte piu' velocemente della benzina... quindi l'effetto che avrete saranno battiti in testa.e e non ridotti consumi di carburante ma l'opposto. Molti che l'hanno provato non si accorgono di ciò perchè la quantità di HHO che introducono all'interno del motore è piccola anche perchè la cella elettrolitica normalmente genera non piu' di 1LPMdi HHO. Relativamente alla quantità di HHO da immettere nel motore vi comunico che il rapporto per far funzionare un ICE è di 1LPM (litro per minuto) / 1CV .. quindi per alimentare un motore da 100CV occorrono 100LPMdi HHO.. Dubito che qualcuno possa avere costruito una cella elettrolitica del genere e che funzioni senza interruzzioni o cadute di produzione... Vi chiederete allora che non cè speranza.. che la benzina sarà sempre utilizzata .. NO .. fortunatamente non è cosi.. al di là di inventori pazzi che scrivacchiano quà e là e che promettono miracoli la soluzione esiste... lavorando per un cliente privato non posso divulgare schemi o quant'altro ma posso indicarvi la strada per "illuminare" le vostre menti ....
In un ICE benzina e idrogeno non convivono insieme quindi non è possibile utilizzare un booster HHO per diminuire i consumi o incrementare le prestazioni.
Il nuovo rapporto HHO/CV è di 1/1.. 1LPM/1CV .. Quindi un ICE DI 100CV necessita di 100LPM...
Potremmo pensare di costruire una cella elettrolitica che produce 100LPM ma andremmo incontro a molti problemi soprattutto legati alla sicurezza e al fatto che non avremmo una linearità nella produzione di HHO.. quest'ultima infatti dipende da molti fattori tra i quali la temperatura della cella, l'elettrolita utilizzato all'interno, etc...
Un aspetto molto importante per la modifica di un ICE a HHO è che il motore necessità di un additivo o ancora meglio di un nuovo tipo di olio che permette di assorbire l'umidità nei cilindri rilasciata durante il processo di combustione.
Un ICE per funzionare con HHO necessita di:
1) Iniettare HHO all'entrata del carburatore, se la cella produce piu di 2LPM non necessita di una pompa per mandare in pressione l'HHO (si suggerisce pompa a valvola rotante)
2)Posticipare l'accensione dal TDC (punto morto superiore) di 6-7°
3) Vapore ionizzato ad alta tensione (sup. 2Kv) e immetterlo tramite tubo di venturi nel solito condotto dove si immette HHO
4)Utilizzo accensione al plasma
Questi sono i fondamenti necessari per fare funzionare un ICE ad acqua.
e ancora
Ciao.. Per fare funzionare il tuo motore devi pensare solamente che l'acqua si comporta come un condensatore quindi per ottenere una combustione veloce devi "caricare" l'acqua e poi scaricarla con l'accensione al plasma.. sembra un controsenso ma non lo è.. per poter alimentare un motore solamente a idrogeno hai bisogno di iniettare al'interno del cilindro una quantità circa del 75%.. il restante è aria..
Diversamente la benzina necessita solamente di circa il 15% .. ricordati che stiamo parlando di motori a combustione interna e quindi soggetti a fasi e tempi ben precisi.
Questo significa che avendo a disposizione anche tutta la quantità di HHO per alimentare direttamente un motore avremmo perdite si rendimento dovute al pompaggio e quindi al mancato riempimento.
Per questo la soluzione ottimale è di usare una piccola "dose" di HHO e di creare un reattore ad alto voltaggio per la creazione di vapore già ionizzato da immettere all'interno dei condotti del ns ICE.
Lo scenario all'interno del cilindro quindi sarà il seguente...
avremo una parte di HHO e una parte di vapore di acqua ionizzato.. cioè caricato elettricamente. Una delle parti principali e fondamentali è l'accensione.
Quest'ultima è diversa da quelle standard e varia solamente per un piccolo circuito da aggiungere alla normale accensione. Quindi avrai ora capito che utilizzando una centralina con doppio sensore si possa ottenere un ICE bi-fuel.
Comunque l'accensione al plasma è necessaria affinchè si realizzi una reazione di combustione completa all'interno della camera di scoppio.
Il circuito al plasma ha una doppia funzione... pre-ionizzare il cilindro per favorire la scissione molecolare e "accendere" il vapore di acqua ionizzato, tutto attraverso la candela di accensione. La candela all'interno della camera di scoppio deve essere di tipo "freddo" e senza l'elettrodo laterale..
Puoi creare il tuo reattore HV in vari modi e con varie tensioni.. io ti suggerisco 7-8Kv con condensatore da 0.86mF in parallelo. Il design del reattore dipende dalla tua apertura mentale.. cmq ti ho detto molto e quindi non ti sarà difficile realizzarlo.. posso dirti che i tuoi sforzi sarano ricompensati...
insomma non si può mettere acqua e partire...bisogna anche modificare il motore