Il fatto di frenare non comporta, ovviamente, un consumo di combustibile. Tuttavia, spesso si associa all'accelerazione lo "spreco" di combustibile, pensando che frenare sia un'operazione tutto sommato innocua. In realtà non è così.
Provo a spiegarlo in termini energetici, sperando di non diventare troppo complicato:
- * Il combustibile che abbiamo nel serbatoio, è una fonte di energia chimica. Dal serbatoio non scappa, quindi, finché è lì, non si spreca;
- * All'interno del motore, l'energia chimica del combustibile viene trasformata per il 70-90% in energia termica (il calore che esce dalla marmitta e quello che viene dissipato dal radiatore dell'auto) e per il 10-30% in energia meccanica (quella che "fa girare" il motore);
- * Il discorso che abbiamo fatto fin'ora (di trovare il momento giusto per cambiare marcia, i giri migliori da utilizzare, quando premere l'acceleratore, ecc) permette di produrre meno energia termica, a parità di energia meccanica. Visto che: energia chimica = energia termica + energia meccanica, se l'energia meccanica è costante e quella termica diminuisce, l'energia chimica (e quindi il combustibile consumato) è minore;
- * L'energia meccanica (ovvero la spinta del motore) posso utilizzarla per due cose: aumentare l'energia cinetica (ovvero la velocità) dell'auto, oppure vincere l'energia dissipativa (resistenza al rotolamento degli pneumatici e resistenza aerodinamica);
- * Quando freno, trasformo l'energia cinetica (la velocità) accumulata dall'auto, in energia termica (il calore dei freni).
Fatta questa premessa, si possono spiegare tanti fenomeni, ad esempio:
* Fare 1km a 110km/h anziché 130km/h fa risparmiare combustibile perché a una velocità più bassa la resistenza aerodinamica è più bassa, quindi se l'energia dissipativa è minore, avrò bisogno di meno energia meccanica per far avanzare l'auto: meno energia meccanica significa meno energia chimica (combustibile);
* Utilizzare un'automobile ibrida fa risparmiare combusibile perché, quando freno, trasformo parte dell'energia cinetica in
energia elettrica che posso accumulare e riutilizzare per fornire nuovamente energia meccanica senza fare uso del combustibile.
Il trucco per consumare poca benzina, non è quindi solo preoccuparsi di acquistare energia cinetica in modo efficiente (ovvero accelerare usando le marce giuste e la quantità di acceleratore corretta), ma anche, se non soprattutto, nel saper conservare l'energia cinetica (= la velocità) il più a lungo possibile, visto che quando freno la perdo.
Ad esempio: se voglio stare molto vicino all'auto che mi precede, dovrò continuamente regolare la mia velocità per starci vicino senza tamponarla, agendo spesso sul freno per evitare il tamponamento, ma anche sull'acceleratore per recuperare la velocità persa con la frenata. Ciò che mi porta a premere di più (e più frequentemente) sull'acceleratore (e quindi consumare più combustibile) sono le ripetute frenate inutili, che mi potrei evitare se fossi più distante dall'auto che mi precede e se avessi un'andatura più regolare.
Altro esempio: Sono a 50 km/h e 200m davanti a me c'è una rotatoria. All'imbocco della stessa ci sono due auto in coda che aspettano di poterci entrare. Posso fare due cose:
- Decido di non accelerare né frenare, arriverò all'imbocco che dovrò fermarmi completamente, perché magari un'auto è riuscita a passare, ma la seconda ancora no. Il risultato è che ho perso completamente la mia energia cinetica.
- freno subito per ridurre la velocità da 50 a 25 km/h, in questo modo ci metterò il doppio del tempo a percorrere i 200 metri che mi separano dall'imbocco della rotatoria e magari entrambe le auto davanti a me riusciranno a percorrerla. Arrivo all'imbocco che sono ancora a 25 km/h: se non c'è nessuno a cui dare la precedenza, percorrerò la rotatoria per inerzia, anziché consumare combustibile per partire da fermo come avrei fatto nel primo caso. In questo caso, aver usato sapientemente il freno, mi ha fatto risparmiare combustibile.
Quando ho scritto che il 10-15% dei consumi si fa con l'acceleratore, mentre il 40-50% lo si fa coi freni, mi riferivo proprio a questo. Se da fermo devo raggiungere i 100 km/h, non cambia poi in modo così radicale il fatto di cambiare le marce a 2500 giri o di tirarle fino a 5000 giri: sicuramente nel secondo caso consumero un po' di più, ma se dopo pochi metri mi dovrò fermare, sia in un caso che nell'altro avrò buttato via TUTTA la benzina che ho consumato per arrivare a quella velocità.
Per alcuni forse avrò detto delle ovvietà, ma è proprio mettendo in discussione ciò che facciamo in maniera automatica (come guidare) che possiamo migliorare