luctun ha scritto:
Non è che gli inglesi siano "geneticamente più civili" degli italiani o di chiunque altro. È checla civiltà gliel'hanno ficcata in testa a suon di regole APPLICATE. Processo per direttissima e 6 mesi senza condizionale per qualsiasi cosa "oltre" fatta negli stadi. Oltre al divieto per lungo tempo (mi pare addirittura a vita) di entrare in uno stadio.
Da noi? Parole, parole, parole..... petardi che somigliano a bombe e partite che non vengono interrotte, tifoserie cge intimano ai giocatori di togliersi la maglia, gente che si permette qualsiasi cosa (vi ricordate Ivan a Marassi?) e non succede nulla. In Inghilterra gli sparavano e via.... voglio vedere chi si azzarda una seconda volta.
Ma finchè chi scrive (spesso a caso) leggi anti-violenza negli stadi si insulta e alza le mani in parlamento, dove pensiamo di andare?
Finché si fanno leggi contradditorie applicate a caso, finché ognuno fa cosa vuole poi ogni tanto c'è una sanatoria/indulto/capitali scudati ecc.... non capiremo MAI che le leggi (normali) sono per il bene della collettività e il concetto di "civiltà" resterà una cosa stupenda che sarebbe meraviglioso gli altri applicassero e noi potessimo beneficiarne
Mai parole più azzeccate. Applicare le regole. Punire le società con multe di 5 e 10mila euro per un coro non serve a nulla. Arrestassero chi provoca disordini sugli spalti, chi devasta settori.
Non riusciremo mai a fermare i cori perchè sarebbe difficile punire 80mila tifosi e dimostrare chi li ha fatti e chi no su una curva, ma almeno ci limiteremmo solo ai cori... e gia sarebbe tanto non vedere più oggetti che volano da un settore all'altro, gente ferita fuori dagli stadi e pulman che arrivano blindati in trasferta