Un motore torna nuovo al 100% solo se è nuovo al 100%
Non è la sporcizia a rovinare un motore, quanto l'uso che se ne fa, la maggior parte dei componenti che si può rompere in un motore non è tanto dovuta ad una questione di usura superficiale, quanto a questioni di fatica nei materiali.
Col passare dei chilometri le continue sollecitazioni, oscillazioni e vibrazioni del motore alterano in modo impercettibile la struttura atomica delle leghe di cui sono fatti i pistoni, valvole, bielle, albero motore, ecc, rendendoli via via sempre più fragili, fino ad arrivare al punto in cui iniziano a formarsi delle minuscole cricche (fessurazioni simili a delle crepe) che poco a poco si espandono fino a spezzare in due il componente in questione, quasi come se fosse di ceramica invece che di metallo.
Rettificare un motore in genere costa qualche migliaio di euro, dipende dalla quantità di cose da sostituire e dal livello di tolleranze a cui si vuole lavorare, ma è assurdo pensare di farlo su un motore che ha 40.000km, specialmente se non manifesta alcun problema. I motori di oggi sono progettati per durare almeno 240.000km, non c'è motivo per smontarne uno che è appena al 15% della sua vita.
Se sono le prestazioni a preoccuparti, ad ogni modo, capita sempre più spesso che un motore con 100.000km abbia prestazioni migliori (sia a livello di potenza che di consumi) di quando ne aveva 5.000, prova a guardare tutte le prove di durata di Quattroruote, o anche solo i commenti qui sul forum, c'è gente che aspetta di fare almeno 30.000km prima di criticare i consumi della propria auto.