Come primo tentativo di allegare foto, ho mandato un doppione ma volevo mandarne una in più e provo ora..
La foto proviene da un video che onestamente non specifica anno e modello, ma somiglia molto.
Si nota che i tubi in ingresso sono sotto in corrispondenza del braccetto tergi di sinistra e ha ancora tutto montato, sono colorati di rosso perchè ha messo due tubicini e vuole controllare se si allontanano dalla chiusura fai da te, questa è la soluzione che ha dovuto adottare perchè montando il rubinetto nuovo non funzionava per mancato invio di corrente da parte del selettore freddo caldo sulla console, poi ha realizzato un innesto con valvola a tre vie, questa sua esperienza a riguardo mi ha fatto descrivere le accortezze di verifica corrente che ti dicevo.
In tutte le auto questi rubinetti soffrono di due cose..
Lasciarli fermi commutati solo su caldo o freddo si accumula calcare che blocca lo scorrimento del pistone.
Si corrode la guarnizione e fa passare acqua nella zona del circuito elettrico (quella che vedi in acciaio) ma qui entra in gioco il cambio tardivo del refrigerante che perde il suo anticorrosivo e non fa danni solo lì, ma la vecchiaia è la causa maggiore.
Stessa cosa per il compressore del climatizzatore, se rimane fermo a lungo poi parte con poca lubrificazione ( tranne quelli moderni ad olio Pao con raccolta e non distribuito tutto nel circuito,.
Entrambi i sistemi a prescindere dal clima esterno vanno azionati per qualche minuto.
Se il refrigerante ha superato i tre anni sostituiscilo previo lavaggio.
La mia era una vera mangia candele, poi ho scoperto che anche da nuove non hanno la distanza giusta tra anodo e catodo che è il puntale e l'archetto, mi sono procurato la misura corretta e il calibro a cerchio, si mette tra i due con archetto appoggiato e si danno dei colpetti sopra alla candela fino a quando il puntale tocca il calibro che esce un pochino a fatica ruotandolo dalla parte meno spessa, invece per allargare l'archetto si tiene fermissimo la parte che sale dalla candela con la pinza e si solleva dopo la curva con altra pinza, poi si abbassa con il calibro come descritto prima, prima di avvitarle completamente si spruzza lo spray per i freni sulla filettatura della testata e si avvita e si svita a mano poi si estrae la candela si pulisce bene e si spruzza ancora un pochino di spray e si lascia asciugare dieci minuti, questa operazione consente un ottimo passaggio di corrente negativa che passa dalla testata alla filettatura candela che ovviamente non deve essere unta con la speranza di poterLa estrarre poi con facilità perchè avviene il contrario l'unto si cuoce e incolla la filettatura formando scarso passaggio di corrente, invece bisognerebbe chiuderle con chiave dinamometrica ai giusti n.m. ma è complesso e scomodo purtroppo.
Scusate questo o.t. sulle candele, ma mi ha fatto dannare.