Oldrobbi scusami ma quella di cui parli tu è la profondità di campo ridotta. E si ottiene con sensori di grandi dimensioni, focali medio lunghe, diaframmi aperti e messa a fuoco ravvicinata.
Tutte cose che non sono a disposizione di in cellulare.
Più la pdc è estesa meno distingui i piani focali perché l'area dell'immagine che risulta nitida e a fuoco è maggiore.
I cellulari sono caratterizzati da una pdc molto estesa, nelle foto scattate da cellulari (e anche dalle compatte) non si distinguono i piani focali perché quasi tutto il fotogramma rientra all'interno della profondità di campo nitido.
La pdc è inversamente proporzionale alla dimensione del sensore e alla lunghezza focale, mentre è direttamente proporzionale alla distanza di messa a fuoco.
Ma come ti ho scritto, se vuoi ne parliamo più estesamente in altro luogo, qui siamo ot..
Edit, giusto per spiegarmi meglio, perché il concetto è piuttosto complesso un esempio visivo:
La prima foto è tutto quello che puoi ottenere con un cellulare (profondità di campo estesa).
Per avere un effetto (che è quello di cui parlavi tu) come nella seconda (profondità di campo ridotta) è necessaria un'attrezzatura ben più complessa.
Fine OT, scusate