Salve, sono a presentarvi una situazione alquanto spinosa riguardante la mia Ford Fiesta 1.4 benzina/GPL.
Acquistata a Luglio 2010 è stata una storia d’amore iniziata male e, a quanto pare, finita peggio.
Ho preso la versione Titanium, con optional vari, tra questi i sensori.
Partiamo proprio da questi, ho portato la macchina in officina almeno 4 volte poiché il loro funzionamento era tutt’altro che corretto: in totale assenza di ostacoli o pareti e su strade assolutamente piane (quindi non in pendenza) i sensori suonavano in modo alternato e irregolare.
Ho spiegato più volte il problema ai “mitici” meccanici FORD, che mi hanno prima accusato di non averli montati da loro (questa è esilarante, dato che l’ho comprata nuova e posso dimostrare che l’optional era compreso nella vettura dalla casa madre) ed infine hanno provato a raccontarmi che se suonano irregolarmente è dovuto al vento, poiché i sensori sono sensibilissimi…Irritato da questa fantasiosa scusa ho alzato i toni, chiedendo di non essere preso in giro e mi hanno detto che li avrebbero sistemati.
Il giorno dopo (superati diversi disagi dovuti al soggiorno in officina della macchina) vado a recuperare la macchina e scopro che tutto ciò che è stato effettuato era una banale regolazione della distanza di rilevamento dei sensori.
Una volta compresa l’incompetenza dell’officina di Sassuolo (MO) e dell’Elettrauto che si occupa di meccanica decido di tenermi i sensori difettosi per evitare ulteriori prese per i fondelli.
Passano i mesi ed eseguo regolarmente i tagliandi in officina FORD al fine di non far decadere la garanzia.
A dicembre 2012, la macchina accusa il problema dell’alta temperatura dell’acqua durante un viaggio.
L’acqua va in ebollizione, per cui mi fermo in autostrada e aggiungo del liquido refrigerante, pagato inoltre 14€ per un solo litro.
Raggiungo casa e la porto immediatamente in officina per farla controllare.
Prendo l’appuntamento e nonostante il problema sembrasse molto grave mi danno udienza la settimana successiva.
Lascio la macchina per una giornata intera da loro e al momento del ritiro il presunto meccanico mi dice che non ha riscontrato alcun problema e di girare tranquillamente che non accadrà nulla all’auto.
Premetto che la macchina è in garanzia, poiché ho fatto l’estensione fino a 5 anni o 100.000 km, la mia attualmente ne ha 70.000 quindi rientro senza problemi.
Sorpreso nuovamente dall’incapacità di questa officina decido di portarla nella filiale di Modena, sperando in qualcosa di diverso.
Appena arrivato lì, il meccanico apre il cofano, controlla l’auto e mi dice di non toccarla più fino a quando non l’hanno controllata poiché l’acqua va in pressione ed è un problema piuttosto grave ed evidente.
Passa una settimana, io sono senza macchina sostitutiva e devo sopperire ai disagi per andare al lavoro.
Mi chiamano e mi dicono di aver trovato il problema, la pompa dell’acqua è distrutta.
Mi esterna il suo stupore nel vedere una pompa così malridotta dopo soli 70.000 km, io gli dico che non essendo competente in materia non posso dare opinioni.
La macchina è pronta per essere restituita, ma per motivi burocratici al fine di chiudere la garanzia mi impediscono di portarla via e mi dicono di passare la sera successiva.
Mi dice di aver fatto anche il tagliando poiché era prossimo da farsi.
Premetto che il tagliando mi costa 300€ a botta, non proprio briciole.
Il giorno dopo ricevo una telefonata in cui il meccanico dichiara di aver riscontrato ulteriori problemi e che l’auto non va ancora bene dopo averla provata.
Dice di dover tirare giu la testa per rifare la guarnizione, certa causa del problema.
Passa ancora un giorno (siamo a 2 settimane di permanenza in officina della vettura) e il meccanico mi dice di presenziare da loro perché devono parlarmi.
Arrivo lì di corsa e con mio grande stupore mi fanno vedere il motore aperto e il problema che ha causato tutto questo.
TURAFALLE dentro il motore, che incrostandosi mi ha distrutto il motore e i radiatori!!
Mi accusa di aver usato questa sostanza e io, assolutamente all’oscuro di cosa sia, dichiaro di non aver mai utilizzato tale sostanza e che le mani sulla mia auto le ha messe solo l’officina di Sassuolo.
Lui mi risponde che questa sostanza loro in FORD non la utilizzano assolutamente.
Epilogo della storia, preventivo cambio motore e manodopera che oscilla dai 5.000 ai 6.000€ per un danno che io assolutamente non ho fatto.
Inoltre la manodopera devo pagarla io, 50€ l’ora.
Anche il tagliando su un motore da buttare via è a mio carico, ma il meccanico il tagliando non dovrebbe farlo ad auto certamente riparata e funzionante???
Ora, chiedo, qualcuno saprebbe darmi un consiglio su come comportarmi?
Ho preso un campione della sostanza nel motore per farlo analizzare e verificare se davvero sia turafalle, ma c’è un modo per dimostrare la mia totale estraneità della vicenda?
Quindi, se per assurdo un meccanico FORD mi mette una tale sostanza nell’auto e mi fa saltare un motore, io perdo garanzia e devo anche pagarmi il danno??
E’ davvero assurdo.
Diffidate dalla FORD, è un marchio potente ma con un disservizio altrettanto forte.
Se dovesse risultare che nella mia auto c’è del turafalle, poiché nessun altro ha toccato la vettura tranne i meccanici FORD, come posso dimostrare che non sapevo nemmeno cosa fosse e a cosa servisse il turafalle?
A dimostrazione della mia buonafede, non avrei portato l’auto da loro se fossi stato io a creare qualche problema alla mia stessa auto.
Sarebbe un gesto da masochista, visto che avrei dovuto pagare il problema.
Inoltre sono un buon meccanico, ho sempre riparato le mie auto in casa, ma per la garanzia a questa non ho mai messo mani.
In tutti i modi, cari lettori, state attenti poiché ho assistito a cose molto losche all’interno delle officine.
Si accettano consigli, spero che a qualcun altro sia capitato quello che è successo a me, in modo da poterci confrontare.
Sto inoltre valutando di portare in causa la FORD, e nel caso non dovessi vincerla, mi sbatterò per fare la peggior pubblicità possibile, poiché qui siamo al limite della truffa.
Ho fatto delle foto al motore, se qualcuno di competente volesse valutarle sarei disposto a mettermi in contatto e ad inviare questi file.
Capisco la crisi, capisco il voler guadagnare… ma non sulle spalle dell’onesto cliente.
Fatemi sapere, grazie.
Simone