Simocate ha scritto:
In tanti credono che il rodaggio non esista più, le concessionarieaddirittura non ne parlano più!
La realtà è che i motori, pur essendo al metallurgia e la finitura dei singoli pezzi migliorata, un motore di serie è ben lontano dal optimum appena esce dalla fabbrica e dal concessionario.
In pratica il rodaggio è ancora da fare, ne più ne meno di come lo facevano i nostri padri e nonni.
per i primi 1500km non superare i 2/3 del regime massimo di rotazione, scalda bene il motore prima di partire, non tirarlo nelle marce basse e cambia spesso marcia, il motore deve essere utilizzato a vari regimi e non "addormentarsi" a un singolo regime!
dai 1500 ai 3000km devi progressivamente abituare il motore ai regimi più elevati, sempre con progressione, vale sempre la delicatezza di non tirare le marce basse e di cambiare spesso (così facendo rodi anche il cambio).
Dopo i 3000km il rodaggio s può dire concluso, in questo momento sarebbe una mossa intelligente sostituire integralmente l'olio motore e relativo filtro, così facendo si eliminano le impurità prodotte durante il rodaggio e tutte le microscopiche eccedenze metalliche tipiche di un motore di serie.
Sappi che, fino ai 20.000km, il tuo motore si slegherà progressivamente, solo dopo questo kilometraggio darà le sue reali prestazioni, fino a quel momento non tenere conto dei consumi di benzina (o gasolio) e tieni d'occhio spesso il livello olio, il cui consumo sarà maggiore proprio perché il motore non ha assunto le sue tolleranze perfette!
Esagerato! Io sulla mia 1.6 tdci ho fatto così:
- 0-300 km: guida dolce, max 2500 giri, mai velocità costante.
- 300-500 km: guida dolce come prima, a motore caldo qualche timido allungo in quarta e quinta (max 150 km/h)
- 500-1000 km: guida normale ma variazioni di velocità frequenti.
Dopo i 1000 km rodaggio concluso, auto guidata normalmente.
Non ho mai fatto scaldare il motore da fermo ma gradualmente in movimento.
Ora ho 180mila km e, con regolari tagliandi ogni 20mila km, non ho mai avuto un problema.