ste52 ha scritto:Comunque se il controllo di stabilità ha davvero un suo perchè sulla neve, il controllo di trazione secondo me, per quanto mi diciate che non interviene sotto i 3500 giri, è comunque poco utile, nel senso che se la stabilità dell'auto è demandata a numerosi fattori che il guidatore, a meno che non abbia due cocomeri così, è in grado di gestire in sicurezza in situazioni critiche, la trazione è controllata solo ed esclusivamente dal piede destro. E se il tcs taglia la potenza perchè si esagera, beh chiedetevi perchè si è esagerato. Un bravo guidatore sa benissimo che sulla neve si procede con un filo di gas, in ogni situazione. E se necessario, da fermi si parte in seconda, cosicchè lavorando più di frizione si trasmette meno coppia alle ruote e quindi c'è meno probabilità di slittamento, idem quando si viaggia in rettilineo, una terza ai 40-50 va benissimo, qualsiasi colpo di gas viene smorzato dal rapporto lungo. Sulle trazioni anteriori poi, anche se si esagera ad accelerare in uscita, il guidatore dovrà controllare un sano sottosterzo, perfettamente gestibile riallineando le ruote, lasciando l'acceleratore e non toccando il freno. Ma queste cose per chi viaggia spesso sulla neve dovrebbero essere acquisite: un bel piazzale vuoto e con una mano di neve è l'ideale per prendere confidenza. Poche palle: su strada si va solo ed esclusivamente conoscendo le reazioni dell'auto in risposta a varie sollecitazioni...
Io sono uno che l'anno scorso la neve se l'andava a cercare per fare cose poco ortodosse

Tuttavia ieri c'era una lastra di ghiaccio per terra ed evitare di salire troppo di giri voleva dire lasciare il gas, quindi perdere velocità (in salita in queste situazioni ogni km orario in più è prezioso) e il tcs mi ha aiutato veramenre moltissimo