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ARGOMENTO: [GUIDA] Rendere il clima più efficiente

Re:[GUIDA] Rendere il clima più efficiente 05/11/2011 04:08 #136846

Io tutte le auto che ho avuto ha sempre fatto così (lo sò per certo che è normale perchè già me ne preocupai 15 anni fa e cercai di fare dei raffronti con altre macchine e scoprii che molte facevano così solo che si sentiva di meno ) ..avevo un'auto con strumentazione digitale si vedeva benissimo che quando si attacca il condizionatore calavano i giri del motore e quando calava troppo la centralina staccava il condizionatore e lo riattacava. Alcune per contrastare la resistenza indotta dalla pompa del condizionatore aumentano leggermente i giri...dipende....ma il problema cmq non è quando lo fa al minimo regime (che ripeto secondo me è normale) cioè da fermo ma quando cammini...ma onestamente io nn ho mai riscontrato questo problema.

Ho altresi riscontrato una temperatura mediamente fredda del condizionatore anche con l'auto in moto..... è mite non fredda...le vecchie auto che ho avuto erano molto molto più fredde....d'estate anche con il condizionatore a 4 la Fiesta restava sempre mite e buttava fuori aria freddina ma non fredda...non ho mai capito il perchè....per tenere la temperatura decente quest'estate dovevo tenere sempre la ventola a 4 se mettevo a 1 si stava meglio con il finestrino aperto.....


Per quanto riguarda l'ipotesi di non far gelare i tubi ecc non serve a quello...il circuito idraulico del condizionatore ha due sensore di pressione uno min e uno max ...il minimo serve per evitare che il compressore si attacchi in mancanza del gas+olio quindi a evitare rotture meccaniche della pompa...il max serve perchè quando il compressore pompa aumenta la pressione per portare allo stato liquido il gas+olio....onde evitare che in circuito esploda intervenire l'interrutore di pressione che stacca. Quindi il problema non è evitare il congelamento dei tubi ma evitare che esploda il circuito idraulico.

Cmq alla fine siamo sicuri che quel coso non sia un semplice sensore di temperatura ? quindi non ho mica capito a cosa dovrebbe servire ..ho visto grafici ecc ma alla fine qualcuno ha provato semplicemente a capire come varia la sua resistenza al variare della temperatura ? per fare delle prove basta un potenziometro e girando vedi cosa fa e cosa non fa !! non c'è bisogno di altro !! ho letto che c'avetemesso una resistenza ma così gli falsate i dati e quando lui pensa di stare a 10 sta a 4 ma quando pensa di stare a 35 sta a 29 si comporta così ?? ...o sbaglio qualcosa ?
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Ultima modifica: 05/11/2011 04:52 da acidmos1.
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Re:[GUIDA] Rendere il clima più efficiente 05/11/2011 14:08 #136881

acidmos1 ha scritto:
Io tutte le auto che ho avuto ha sempre fatto così (lo sò per certo che è normale perchè già me ne preocupai 15 anni fa e cercai di fare dei raffronti con altre macchine e scoprii che molte facevano così solo che si sentiva di meno ) ..avevo un'auto con strumentazione digitale si vedeva benissimo che quando si attacca il condizionatore calavano i giri del motore e quando calava troppo la centralina staccava il condizionatore e lo riattacava. Alcune per contrastare la resistenza indotta dalla pompa del condizionatore aumentano leggermente i giri...dipende....ma il problema cmq non è quando lo fa al minimo regime (che ripeto secondo me è normale) cioè da fermo ma quando cammini...ma onestamente io nn ho mai riscontrato questo problema.

Ho altresi riscontrato una temperatura mediamente fredda del condizionatore anche con l'auto in moto..... è mite non fredda...le vecchie auto che ho avuto erano molto molto più fredde....d'estate anche con il condizionatore a 4 la Fiesta restava sempre mite e buttava fuori aria freddina ma non fredda...non ho mai capito il perchè....per tenere la temperatura decente quest'estate dovevo tenere sempre la ventola a 4 se mettevo a 1 si stava meglio con il finestrino aperto.....


Per quanto riguarda l'ipotesi di non far gelare i tubi ecc non serve a quello...il circuito idraulico del condizionatore ha due sensore di pressione uno min e uno max ...il minimo serve per evitare che il compressore si attacchi in mancanza del gas+olio quindi a evitare rotture meccaniche della pompa...il max serve perchè quando il compressore pompa aumenta la pressione per portare allo stato liquido il gas+olio....onde evitare che in circuito esploda intervenire l'interrutore di pressione che stacca. Quindi il problema non è evitare il congelamento dei tubi ma evitare che esploda il circuito idraulico.

Cmq alla fine siamo sicuri che quel coso non sia un semplice sensore di temperatura ? quindi non ho mica capito a cosa dovrebbe servire ..ho visto grafici ecc ma alla fine qualcuno ha provato semplicemente a capire come varia la sua resistenza al variare della temperatura ? per fare delle prove basta un potenziometro e girando vedi cosa fa e cosa non fa !! non c'è bisogno di altro !! ho letto che c'avetemesso una resistenza ma così gli falsate i dati e quando lui pensa di stare a 10 sta a 4 ma quando pensa di stare a 35 sta a 29 si comporta così ?? ...o sbaglio qualcosa ?
Allora prima di postare leggi tutto il topic, perchè quello la è proprio il sensore della temperatura che fa staccare il compressore sotto una certa soglia
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Re:[GUIDA] Rendere il clima più efficiente 05/11/2011 17:44 #136931

e quindi ? ottima risposta il topic l'ho letto tutto grazie ma non ho trovato risposte alle mie domande.... come si comporta di inverno con quella modifica della resistenza? quel sensore è anche resposabile della coretta mescolazione aria-calda/aria fredda come si comporta per temperature intermedie..inserendo una R si perde la regolazione della temperatura vero ?
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Re:[GUIDA] Rendere il clima più efficiente 05/11/2011 18:22 #136941

acidmos1 ha scritto:
e quindi ? ottima risposta il topic l'ho letto tutto grazie ma non ho trovato risposte alle mie domande.... come si comporta di inverno con quella modifica della resistenza? quel sensore è anche resposabile della coretta mescolazione aria-calda/aria fredda come si comporta per temperature intermedie..inserendo una R si perde la regolazione della temperatura vero ?
Questa è l'ennesima prova che non lo hai letto. Il sensore della mescolazione sta dietro il display, quindi la temperatura esce giusta dalle bocchette. Quel sensore serve a non far gelare l'aria dei tubi, e infatti interviene quando la temperatura nei tubi dell'ac diventa troppo bassa. Se il sensore funge da resistenza basta mettere la resistenza giusta per farlo staccare a una temperatura giusta, tipo 4 o 5 gradi, dato che originariamente con l'aria al minimo in estate esce intorno agli 11 gradi.
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Re:[GUIDA] Rendere il clima più efficiente 05/11/2011 18:33 #136944

Io non ho il clima automatico...il sensore dietro al display non l'ho o almeno quando ho smontato l'autoradio non ho visto nulla. Due mettere un sensore di mescolazione dietro ad un diplay è inutile e insensato probabilmente è il sensore di temperatura abitacolo che serve solo ovviamente al clima automatico altrimenti lo avrebbero messo anche per il manuale. Quel sensore blu servirà anche per evitare il congelamento dei tubi ma serve anche per

Dire al condizionatore automatico la temperatura di emissione attuale e regolarsi di conseguenza proporzionalmente alla temperatura abitacolo/temperaratura impostata
Mescolare in modo corretto l'apertura delle bocchette caldo-freddo
Protezione anticongelamento.

Ciò non toglie che se lo inganni per abbassare il punto si stacco dell'ac in qualche modo sbaglia la mescolazione dell'aria . E cmq la domanda è chi lo ha fatto ? in teoria...va tutto bene...qualcuno sta resistenza l'ha montata ?
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Re:[GUIDA] Rendere il clima più efficiente 05/11/2011 18:48 #136947

acidmos1 ha scritto:
Io non ho il clima automatico...il sensore dietro al display non l'ho o almeno quando ho smontato l'autoradio non ho visto nulla. Due mettere un sensore di mescolazione dietro ad un diplay è inutile e insensato probabilmente è il sensore di temperatura abitacolo che serve solo ovviamente al clima automatico altrimenti lo avrebbero messo anche per il manuale. Quel sensore blu servirà anche per evitare il congelamento dei tubi ma serve anche per

Dire al condizionatore automatico la temperatura di emissione attuale e regolarsi di conseguenza proporzionalmente alla temperatura abitacolo/temperaratura impostata
Mescolare in modo corretto l'apertura delle bocchette caldo-freddo
Protezione anticongelamento.

Ciò non toglie che se lo inganni per abbassare il punto si stacco dell'ac in qualche modo sbaglia la mescolazione dell'aria . E cmq la domanda è chi lo ha fatto ? in teoria...va tutto bene...qualcuno sta resistenza l'ha montata ?
Lo sai che mi da fastidio?? Il fatto che sei fermamente convinto di quello che dici senza ascoltare altri pareri.
Innanzitutto il sensore dietro il display non è messo li a c***o! Ci passa il tubo che va alle bocchette frontali, quindi è posto li e probabilmente sta solo sulle versioni con clima automatico. Sulle versioni con clima manuale ovviamente non c'è perchè non serve, dato che lo decidi tu a che temperatura deve uscire l'aria. sempre sulle versioni con clima automatico, poi, c'è una ventolina con un sensore a sinistra delle manopole del clima, dove sono quelle 3 feritoie. Quello preleva l'aria dall'abitacolo e in base al valore che legge, leggendo anche il valore del sensore dietro al display muove il deviatore caldo/freddo. Il sensore blu (come ripeto per l'ennesima volta) serve a staccare il condizionatore sotto una certa temperatura, per evitare che si faccia la brina dentro i tubi e che faccia dei danni. Come ripeto la mescolazione dell'aria è gestita dall'altro sensore (di colore grigio dietro il display) e è presente (penso a rigor di logica) solo sulle macchine con clima automatico
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Re:[GUIDA] Rendere il clima più efficiente 05/11/2011 19:11 #136956

francesco1503 ha scritto:
Michele da Asolo ha scritto:
Ho parlato con un mio amico Ing. elettronico, e dopo aver confrontato i dati di resistenza da mè rilevati su quel sensore a varie temperature, ha dedotto che aggiungendo una resistenza da 470 ohm il sensore dovrebbe far staccare il compressore a 3/5 °C e riattaccarlo a 5/7°C .
La resistenza l'ho già comperata ma:
1 non ho avuto il tempo di fare la modifica
2 martedì 19 porto l'auto in officina per la poca efficacia DEL CLIMA e per gli occasionali spegnimenti partendo da fermo SOLO quando l'auto è a GPL.

ciao ;) ;) ;)

ma alla fine questa modifica lai fatta ?? :)
ù

Ho tentato invano ma senza risultati, in quanto la resistenza del bulbo blù messo vicino all'evaporatore diminuisce al diminuire della temperatura!

ciao
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Re:[GUIDA] Rendere il clima più efficiente 05/11/2011 19:30 #136959

però se diminusce con il diminuire della temperatura dovrebber funzionare...dove hai trovato problemi ?
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Re:[GUIDA] Rendere il clima più efficiente 05/11/2011 21:41 #136977

dati di resistenza da mè rilevati su quel sensore a varie temperature, ha dedotto che aggiungendo una resistenza da 470 ohm il sensore dovrebbe far staccare il compressore a 3/5 °C e riattaccarlo a 5/7°C .

Mi piacerebbe capire da dove deriva questo ragionamento e quali sono i tuoi dati rilevati di resistenza del sensore.. a me risulta l'esatto opposto....la resistenza NON si riduce con la temperatura e quindi mettere una resistenza in serie è completamente sbagliato.

Quello che viene chiamato sensore evaporimetro ecc si chiama

Termistore NTC (Negative Temperature Coefficient - resistenza che decresce con l'aumentare della temperatura) filo isolato

Basandomi su una semplice prova pratica... multimetro , del ghiaccio e un bicchiere di acqua calda I dati sono questi :

A 20/22° la resisenza è di 3.60 Kohm (circa non avevo nulla sotto mano per sapere la temperatura ambiente)
Raffrendando con del Ghiaccio la R aumenta fino a 11.50 Kohm ma tende cmq a salire piano piano
Con il caldo la R si riduce a 0.30 ohm e oscilla sul quel valore.


Ergo mettere un R in serie ottieni l'effetto opposto (aumenti R) e cioè gli fai credere che è più freddo di quello che è....per ingannarlo dovresti ridurre la R non aumetarla o aumentare la V o inventarsi qualcosa di efficace per ridurre la sensibilità al freddo del termistore oppure sostituirlo

Secondo le basi dell'elettronica per ridurre una R con una R equivalente basta fare il parallelo tra due resistenze....

I calcoli sono.

Termistore a 20/22° = 3.6 Kohm secondo molte tabelle di produttori il termistore fanno riferimento a valori a 25° quello che si avvicina di più è quello che vale Circa 2500ohm a 25°

Poniamo per ipotesi Il range di oscillazione di un termistore usualmente visto il tipo di utilizzo non "speciale" è di -30 +120 Gradi (può essere anche -55°C a +170°C senza saperlo possiamo fare solo calcoli teorici su caratterische usuali) ergo un range di 150 Gradi
La resistenza calcolata molto freddo molto caldo è di circa 12 Kohm
Ergo 12.000Ohm / 150 = fa circa in modo approsimativo 80Ohm (prediamo questo valore molto approssimativo come buono)
Se ne deduce che per ottenere una variazione di 1C si deve ridurre di 80Ohm la resistenza
Volendo ridurre di 5 Gradi dobbiamo ridurre di 400 Ohm circa (valore molto molto approssimativo )
Per ridurre una R in un circuito è necessario effettuare il parallelo R1//R2.
Facendo il parallelo R1 3.6 (sensore) con una R2 di 29K si ottiene una R equivalente di 3.2 KOhm invece che 3.6K che corrisponde alla riduzione di resistenza di 400 ohm ovviamente non costante...al variare di R1 però varia il parallelo non proprio in maniera proporziale dipende da quanto varia ovviamente R1, indicativamente però visto il range di oscillazione dai 5 ai 35 Gradi(quindi R1 varia su valori limitati più o meno conosciuti infatti possiamo teoricamente escludere valori > 40° e < 4°) la proporzionalità quindi rimane su valori accettabili perciò bisognerebbe misurare la resistenza del sensore quando il condizionatore è a metà dei due valori max e min di utilizzo tipico es 16° Gradi effettuare dei calcoli precisi sulla variazione della R in base alla Temperatura ottenuti questi valori con precisione facendo il parallelo con il valore a 16° gradi si riesce meglio a calcolare una R2 di parallelo che non varia di molto il rapporto al crescere o al diminuire della temperatura.
Ovviamente senza sapere le carattertiche precise del termisore bisogna fare questi calcoli ipotetici ma facendo opportune misurazione si potrebbe calcolare con accettabile precisione la R2 da usare anche se cmq alla fine io userei una R fissa in serie ad un trimmer multigiri di qualche K (per poter effettuare degli eventuali adattamenti in base al funzionamento reale ) il tutto ovviamente in parallelo al termistore.

Qualcuno può confermare questi calcoli ?
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Ultima modifica: 06/11/2011 02:10 da acidmos1.
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Re:[GUIDA] Rendere il clima più efficiente 06/11/2011 03:57 #136998

acidmos1 ha scritto:
dati di resistenza da mè rilevati su quel sensore a varie temperature, ha dedotto che aggiungendo una resistenza da 470 ohm il sensore dovrebbe far staccare il compressore a 3/5 °C e riattaccarlo a 5/7°C .

Mi piacerebbe capire da dove deriva questo ragionamento e quali sono i tuoi dati rilevati di resistenza del sensore.. a me risulta l'esatto opposto....la resistenza NON si riduce con la temperatura e quindi mettere una resistenza in serie è completamente sbagliato.

Quello che viene chiamato sensore evaporimetro ecc si chiama

Termistore NTC (Negative Temperature Coefficient - resistenza che decresce con l'aumentare della temperatura) filo isolato

Basandomi su una semplice prova pratica... multimetro , del ghiaccio e un bicchiere di acqua calda I dati sono questi :

A 20/22° la resisenza è di 3.60 Kohm (circa non avevo nulla sotto mano per sapere la temperatura ambiente)
Raffrendando con del Ghiaccio la R aumenta fino a 11.50 Kohm ma tende cmq a salire piano piano
Con il caldo la R si riduce a 0.30 ohm e oscilla sul quel valore.


Ergo mettere un R in serie ottieni l'effetto opposto (aumenti R) e cioè gli fai credere che è più freddo di quello che è....per ingannarlo dovresti ridurre la R non aumetarla o aumentare la V o inventarsi qualcosa di efficace per ridurre la sensibilità al freddo del termistore oppure sostituirlo

Secondo le basi dell'elettronica per ridurre una R con una R equivalente basta fare il parallelo tra due resistenze....

I calcoli sono.

Termistore a 20/22° = 3.6 Kohm secondo molte tabelle di produttori il termistore fanno riferimento a valori a 25° quello che si avvicina di più è quello che vale Circa 2500ohm a 25°

Poniamo per ipotesi Il range di oscillazione di un termistore usualmente visto il tipo di utilizzo non "speciale" è di -30 +120 Gradi (può essere anche -55°C a +170°C senza saperlo possiamo fare solo calcoli teorici su caratterische usuali) ergo un range di 150 Gradi
La resistenza calcolata molto freddo molto caldo è di circa 12 Kohm
Ergo 12.000Ohm / 150 = fa circa in modo approsimativo 80Ohm (prediamo questo valore molto approssimativo come buono)
Se ne deduce che per ottenere una variazione di 1C si deve ridurre di 80Ohm la resistenza
Volendo ridurre di 5 Gradi dobbiamo ridurre di 400 Ohm circa (valore molto molto approssimativo )
Per ridurre una R in un circuito è necessario effettuare il parallelo R1//R2.
Facendo il parallelo R1 3.6 (sensore) con una R2 di 29K si ottiene una R equivalente di 3.2 KOhm invece che 3.6K che corrisponde alla riduzione di resistenza di 400 ohm ovviamente non costante...al variare di R1 però varia il parallelo non proprio in maniera proporziale dipende da quanto varia ovviamente R1, indicativamente però visto il range di oscillazione dai 5 ai 35 Gradi(quindi R1 varia su valori limitati più o meno conosciuti infatti possiamo teoricamente escludere valori > 40° e < 4°) la proporzionalità quindi rimane su valori accettabili perciò bisognerebbe misurare la resistenza del sensore quando il condizionatore è a metà dei due valori max e min di utilizzo tipico es 16° Gradi effettuare dei calcoli precisi sulla variazione della R in base alla Temperatura ottenuti questi valori con precisione facendo il parallelo con il valore a 16° gradi si riesce meglio a calcolare una R2 di parallelo che non varia di molto il rapporto al crescere o al diminuire della temperatura.
Ovviamente senza sapere le carattertiche precise del termisore bisogna fare questi calcoli ipotetici ma facendo opportune misurazione si potrebbe calcolare con accettabile precisione la R2 da usare anche se cmq alla fine io userei una R fissa in serie ad un trimmer multigiri di qualche K (per poter effettuare degli eventuali adattamenti in base al funzionamento reale ) il tutto ovviamente in parallelo al termistore.

Qualcuno può confermare questi calcoli ?
ho letto tutto ma mi sono un po' perso. però per aumentare l'efficienza del clima bisognerebbe fargli leggere una temperatura più alta di quello che è. quindi mettendo in serie una resistenza, se il sensore abbassa il valore della resistenza all'abbassarsi della temperatura, si dovrebbe avere l'effetto voluto. per avere un'efficienza maggiore si dovrebbe far leggere un valore che a 4 gradi equivale a 10 gradi (quindi il compressore staccherebbe quando la temperatura nei tubi raggiunge i 4 gradi invece dei 10 in origine). per i valori poi bisognerebbe fare qualche calcolo
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