dati di resistenza da mè rilevati su quel sensore a varie temperature, ha dedotto che aggiungendo una resistenza da 470 ohm il sensore dovrebbe far staccare il compressore a 3/5 °C e riattaccarlo a 5/7°C .
Mi piacerebbe capire da dove deriva questo ragionamento e quali sono i tuoi dati rilevati di resistenza del sensore.. a me risulta l'esatto opposto....la resistenza NON si riduce con la temperatura e quindi mettere una resistenza in serie è completamente sbagliato.
Quello che viene chiamato sensore evaporimetro ecc si chiama
Termistore NTC (Negative Temperature Coefficient - resistenza che decresce con l'aumentare della temperatura) filo isolato
Basandomi su una semplice prova pratica... multimetro , del ghiaccio e un bicchiere di acqua calda I dati sono questi :
A 20/22° la resisenza è di 3.60 Kohm (circa non avevo nulla sotto mano per sapere la temperatura ambiente)
Raffrendando con del Ghiaccio la R aumenta fino a 11.50 Kohm ma tende cmq a salire piano piano
Con il caldo la R si riduce a 0.30 ohm e oscilla sul quel valore.
Ergo mettere un R in serie ottieni l'effetto opposto (aumenti R) e cioè gli fai credere che è più freddo di quello che è....per ingannarlo dovresti ridurre la R non aumetarla o aumentare la V o inventarsi qualcosa di efficace per ridurre la sensibilità al freddo del termistore oppure sostituirlo
Secondo le basi dell'elettronica per ridurre una R con una R equivalente basta fare il parallelo tra due resistenze....
I calcoli sono.
Termistore a 20/22° = 3.6 Kohm secondo molte tabelle di produttori il termistore fanno riferimento a valori a 25° quello che si avvicina di più è quello che vale Circa 2500ohm a 25°
Poniamo per ipotesi Il range di oscillazione di un termistore usualmente visto il tipo di utilizzo non "speciale" è di -30 +120 Gradi (può essere anche -55°C a +170°C senza saperlo possiamo fare solo calcoli teorici su caratterische usuali) ergo un range di 150 Gradi
La resistenza calcolata molto freddo molto caldo è di circa 12 Kohm
Ergo 12.000Ohm / 150 = fa circa in modo approsimativo 80Ohm (prediamo questo valore molto approssimativo come buono)
Se ne deduce che per ottenere una variazione di 1C si deve ridurre di 80Ohm la resistenza
Volendo ridurre di 5 Gradi dobbiamo ridurre di 400 Ohm circa (valore molto molto approssimativo )
Per ridurre una R in un circuito è necessario effettuare il parallelo R1//R2.
Facendo il parallelo R1 3.6 (sensore) con una R2 di 29K si ottiene una R equivalente di 3.2 KOhm invece che 3.6K che corrisponde alla riduzione di resistenza di 400 ohm ovviamente non costante...al variare di R1 però varia il parallelo non proprio in maniera proporziale dipende da quanto varia ovviamente R1, indicativamente però visto il range di oscillazione dai 5 ai 35 Gradi(quindi R1 varia su valori limitati più o meno conosciuti infatti possiamo teoricamente escludere valori > 40° e < 4°) la proporzionalità quindi rimane su valori accettabili perciò bisognerebbe misurare la resistenza del sensore quando il condizionatore è a metà dei due valori max e min di utilizzo tipico es 16° Gradi effettuare dei calcoli precisi sulla variazione della R in base alla Temperatura ottenuti questi valori con precisione facendo il parallelo con il valore a 16° gradi si riesce meglio a calcolare una R2 di parallelo che non varia di molto il rapporto al crescere o al diminuire della temperatura.
Ovviamente senza sapere le carattertiche precise del termisore bisogna fare questi calcoli ipotetici ma facendo opportune misurazione si potrebbe calcolare con accettabile precisione la R2 da usare anche se cmq alla fine io userei una R fissa in serie ad un trimmer multigiri di qualche K (per poter effettuare degli eventuali adattamenti in base al funzionamento reale ) il tutto ovviamente in parallelo al termistore.
Qualcuno può confermare questi calcoli ?
Molto interessante acidmos1, premetto che io non sono un'esperto ma la resistenza da 470 ohm non l'avevo messa in serie ma in parallelo, comunque ho rifatto le misurazioni del sensore di temperatura immergendolo per 5 minuti alla volta in tre recipienti d'acqua con temperature diverse con i seguenti risultati:
quindi facendo 2 conti sembra che il ns. sensore faccia staccare il compressore quando la temperatura corrisponde a 8°C corrispondenti a circa 6,5Kohm e lo faccia riattaccare a 11°C corrispondenti a circa 5,4 Kohm.
sarebbe interessante trovare un'altro sensore NTC x sostituirlo a quello esistente con uno da 2 Kohm che a calcoli farebbe staccare il compressore quando la temperatura corrisponde a 3°C corrispondenti a circa 6,5Kohm e lo farebbe riattaccare a 6°C corrispondenti a circa 5,4 Kohm. , o in alternativa un 2,2 Kohm cosa ne pensi?