Visto l'interesse suscitato dalla discussione, in questo post inserirò un menu aggiungendo di volta in volta tutti gli argomenti di cui parleremo, cercando da non disperdere i concetti in mezzo al topic senza dare un punto di riferimento. Condividerò con voi i vari concetti in maniera semplice e comprensibile, sono un appassionato senza alcuna pretesa di conoscenze mistiche, quindi non vi aspettate da me precisione e padronanza di tutti gli argomenti trattati
- [30 Apr 2011] Panoramica generale
- [02 Mag 2011] La luce: come dosarla con la nostra fotocamera.
- Il sensore: brevi cenni
- Il diaframma
- L'otturatore e i tempi di apertura
- La sensibilità del sensore o della pellicola (ISO/ASA)
- [prossimamente..] Obiettivi: lunghezza focale, distorsione, aberrazione cromatica, stabilizzatore..
- [prossimamente..] I sensori digitali: formati, gamma dinamica, etc..
- [prossimamente..] ......
Post originale (30 Apr 2011):
Visto che ho preso "la calata" lasciandomi prendere dal discorso nel post di Fabietto, per parlare di tutto quello che dovrebbe conoscere un bravo fotografo ancor prima di servirsi delle caratteristiche più o meno buone dello strumento di ripresa, vi porto alcuni esempi, foto (assolutamente mie) di qualche annetto fa ma anche recenti, in cui è facile/difficile, in relazione al tempo che abbiamo a disposizione, controllare la messa a fuoco e ottenere un grande successo o un grande fallimento, oppure in cui comunuque la messa a fuoco e l'esposiozione di una zona della composizione conta praticamente più di ogni altra cosa.
I° esempio: il soggetto è fermo ed è ripreso da lontano nella sua interezza (bassa lunghezza focale), quindi non è difficile sbagliare.
II° esempio: il soggetto è in movimento e la lunghezza focale è altissima (circa 300mm, provate a inquadrare un uccello in volo con un binocolo...), quindi difficoltà massima. Qui un buon autofocus è fondamentale, ma ci vuole anche molto esercizio.
e adesso due esempi dove con la messa a fuoco e con la luce, il fotografo impone all'occhio dell'osservatore di concentrarsi solo su una zona dell'immagine e di restarci per un bel po', per poi notare solo in un secondo tempo, di tutto ciò che circonda quello che è comunemente chiamato soggetto principale:
Le foto di auto invece, richiedono una messa a fuoco molto distribuita in modo da rendere ben visibile tutta l'auto, ma non troppo altrimenti l'immagine di schiaccia e viene piatta. Inoltre è necessario
allontanarsi un po' dal veicolo e usare un minimo di zoom
ottico, questo perché quasi tutti gli obiettivi generalmente, alla minima lunghezza focale arrotondano l'immagine, deformando tutto, in particolare si nota sui volti (ma vista una foto ravvicinata dove vi viene fuori un nasone disumano?). Un buon equilibrio credo lo abbia la foto che segue (è una magnifica Shelby Cobra 427, l'ho beccata il mese scorso a Giardini Naxos), mentre la foto a destra ha una profondità di campo troppo alta (messa a fuoco troppo distriuita) e questo fa sembrare l'auto schiacciata e deforme:
Se vi interessa l'argomento, potremmo approfondire il discorso parlando di molte altre cose, dalle nozioni base per usare una qualsiasi macchina fotografica analogica o digitale (parlando di tempo di esposizione, apertura otturatore, profondità di campo e molto altro), di quelle per capire il funzionamento dell'obiettivo e come poter controllare un paio di cosette, delle principali regole di composizione.. etc..
Ci sarebbe un bel po da discutere..
Alla prossima!
Michele